Con lo scopo è di offrire la possibilità alle persone intenzionate a conoscere la

 

propria vera natura ho selezionato il percorso dei 10 tori Zen 

 

 

la meta del percorso è livello di vita superiore.

Tutto è instabile e dinamico in questo universo, anche se l’illusione ottica della stabilità ci fa sembrare che le cose siano ferme e stabili, soprattutto nella mente quando i pensieri trasmettono dolore e  sofferenza.

La disciplina quotidiana della meditazione per quanto possa sembrare un’azione solitaria è all’origine della connessione sociale, perché è dall’azione spirituale che nasce poi quella rivoluzione interna che porta prima a liberare noi stessi e poi gli altri dai dettami esterni che impediscono di agire nella vita in maniera spontanea e volontaria.

Pensieri  a volte   insignificanti ma che possono  diventare traumatici quando si agganciano nella mente, così come l’arpione del baleniere che per quanto piccolo sia rispetto al cetaceo gli arreca danni enormi.

Si pensa a volte di non riuscire ad essere o fare, perché non ci si sente in linea con una determinata identità, ma ciò è solo un tiro mancino della mente, dato che l’assunzione di qualsiasi identità è sempre una condizione inferiore alla vera natura dell’essere che ne è priva.

Capita che chi non riesce a trovare la propria identità si abbatte, pensando erroneamente che magari bisogna essere in un certo modo per avere successo, e nell'invano sforzo di assumere tale identità va in confusione.

Tale confusione però indica solo che la persona ha un carattere troppo forte, per barattarlo con una falsa identità che millanta fama e gloria.

Il paradosso più grande è proprio che: chi è se stesso più degli altri, può andare in confusione, perché chi ha un carattere forte difficilmente si adatta ai modelli  sociali  che la società moderna propone.

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