AMORE                             AMICIZIA

  LOVE 

&

 friendship

 TEORIA   

 

Ogni persona ha una rovina.

Un problema esistenziale non risolto che

cattura continuamente l’attenzione della mente. 

Il problema può esser inconoscibile, come la verità

 

Conviene osservare il pensiero

passare attraverso la mente

 senza trattenerlo anzi bisogna

  lasciarlo scorrere, inalterato, per

 lasciare indisturbata la quiete 

dell'amore e dell'amicizia

dell'Amofilia.

 

Aggrapparsi ad un concetto per analizzarlo,

 quando non si è neanche certi di conoscere

il significato delle  parole, verbali o non verbali,

che formano il concetto stesso, causa problemi .

 

Capire o non capire ciò che passa per la mente

non deve cambiare l’atteggiamento mentale,

  quello lasciare fluire i pensieri nella mente,

limitandosi al massimo ad osservarli,

  senza lasciare che agiscano male

 ad abbassare il tono emozionale

che fa cambiare comportamento.

 

C'è uno stato di serenità chiamato Amofilia,

 nato dall’unione dell’amore con l’amicizia,

che insieme alla bellezza e all’ammirazione

producono un'estasi che illumina la via.

La vita è basata sullo scambio

Il problema principale della vita, è il giusto scambio

  la persona sociale diventa un criminale quando: 

viene violata la regoladel dare e avere. 

 

Amofilia per dire NO a:

Crimine - Fuori scambio - Guerra.

 

AMOFILIA

 

 Anche senza denaro hai un potenziale infinito

di energia positiva da scambiare con gli altri

e con l’universo, l’infinto, che sa ricambiare

 

Credo nell’amicizia e nell’amore insieme

come principio eterno della vita.

LA CONFUSIONE

Alla base della confusione d’identità c’è lo scopo fallito. 

 

 

 

 

 

 

  

Prima dell'assunzione di una falsa identità possiamo trovare uno scopo

 in cui la persona in quanto se stessa ha fallito di portare a termine.

 

Le due Identità/personalità artificiali sono la vittima e il carnefice. 

 

Una persona diventa una vittima con chi ha fallito di essere il carnefice.

C’è chi preferisce essere o stare dalla parte della vittima e c’è chi preferisce essere o stare dalla parte del carnefice, questo perché ancora non è chiaro quale sia l’atteggiamento che meglio aiuta la persona nella vita.

 

Ma lo scopo è quello  trascendere la dualità nella vita, non quello di fare un’analisi logica dei concetti che hanno condotto l’individuo ad assumere determinati atteggiamenti, per poi continuare a valutare il comportamento umano

in termini di giusto o sbagliato e tutta la dualità a seguire.

 

La trascendenza del due, dal dualismo alll’uno, principio unico dell’esistenza, è possibile con la meditazione che porta alla conoscenza dell’universo

che accade nel momento in cui si spengono i filtri mentali.

 

La metafisica è una conoscenza intuitiva diretta dello spirito con il Logos universale

 non passa per la mente, o l’ego che non la può capire, segue le leggi della fisica quantistica, con una sfera d’azione completamente diversa dall’universo

materiale, che segue le leggi della fisica classica.

L’UNO è in grado di emettere l’onda estetica che riflette la bellezza del molteplice nel mondo.

 

Per arrivare all’uno bisogna trascendere dalla dimensione del due, che è anche il simbolo della separazione dalla propria vera natura, che comporta la perdita di quella che è l’energia della vita cioè l’amore.

 

La dimensione dell’UNO  rappresenta l’amofilia, l’amore e l’amicizia, mentre quella del DUE, quella del gioco delle parti e dei ruoli, nell’ostilità nascosta o manifesta, dal momento che una delle due parti vuole sempre porsi al di sopra dell’altra per avere il controllo, motivo per cui le due personalità di base del comportamento umano nel mondo duale, sono la vittima e il carnefice,  

da queste due identità principali nascono quelle secondarie di supporto.

 

Vittima e carnefice possiamo paragonarli a due entità che sono a capo di due partiti politici, e tutte le restanti identità che si possono assumere, per un breve o lungo periodo che sia, come personalità secondarie di supporto, gli elettori.

 

Ci sono anche delle identità astenute, ma non fanno testo perché influenzano molto poco il comportamento umano a differenza di quelle che sostengono

la vittima o il carnefice che portano guai e problemi.

 

USCIRE DALLA CAVERNA

 

Il cammino della liberazione è un sentiero fatto di pratiche spirituale che consentono di identificare quelle che sono le caratteristiche che creano, e

alimentano la tirannia o il vittimismo, per poi eliminare quelli che sono

i concetti sbagliati che si formano sui dati falsi, che conducono a tale comportamento distruttivo nei confronti di se stessi e degli altri.

 

L’amore appartiene al mondo dell’unità che conduce all’uno.

Il conflitto appartiene al mondo della divisione che conduce al due, alla dualità.

 

Finché si continua a pensare in termini di diversità, di paragone e di dualismo, rimanendo ancorati all’atto del giudizio del bene e del male non si potrà conoscere ill Logos universale che privo di esso fornisce il segreto della vita, l’amore,

un'energia che insieme all’amicizia ho chiamato Amofilia.

                                             

Il simbolo dell’AMOFILIA è COMPOSTO DA:

 

Lettera Phi (Φ; φ o ϕ) è la ventunesima lettera dell'alfabeto greco. simbolo della sezione aurea, le sue proprietà geometriche e matematiche e la frequente riproposizione in svariati contesti naturali e culturali, apparentemente non collegati tra loro, hanno suscitato per secoli nella mente dell'uomo la conferma dell'esistenza di un rapporto tra macrocosmo e microcosmo, tra Dio e l'uomo, l'universo e la natura: un rapporto tra il tutto e la parte, tra la parte più grande e quella più piccola che si ripete all'infinito attraverso infinite suddivisioni

 

Cuore Giallo perché l’amicizia e l’amore si fondono in un sole a forma di cuore che illumina e irradia calore. Un sole interiore che può solo emanare amore quando non viene oscurato dalle nuvole nere del pensiero.

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MISSION

Elevare lo spirito per raggiungere lo stato della contemplazione,

dopo aver lasciato in basso il mondo delle sensazioni.

 

Non si può dir nulla sulla bellezza delle cose sensibili senza averle viste e riconosciute come belle (se si è, per esempio, ciechi dalla nascita); allo stesso modo, non si può dire se una maniera di comportarsi è bella se non si vive dentro di sé con amore questa bellezza; e così è per le scienze e le altre realtà simili. Dobbiamo divenire capaci di vedere come è bello il volto della giustizia e della temperanza: non sono così belle né la stella del mattino né la stella della sera.

 

Solo un'anima capace di contemplazione sa intuire questo genere così elevato di bellezza. E l'intuizione dà gioia, dà commozione e stupore in modo ben più forte che nel caso precedente, perché adesso l'anima contempla la realtà che ha il carattere della verità.

 

L'anima, nel contemplare le realtà belle, prova grandi emozioni: lo stupore, la dolce tensione dello spirito, il desiderio, l'amore, la deliziosa eccitazione.

 

Ed è possibile provare queste emozioni (e l'anima le prova di fatto) anche contemplando le cose belle visibili solo allo spirito: tutte le anime le provano, ma soprattutto quelle più sensibili al richiamo dell'amore

.

Ed è così anche per la bellezza dei corpi: tutti la vedono, ma non tutti ne sentono egualmente il fascino. Coloro che lo sentono di più, ebbene quelli dobbiamo davvero dire che sono sensibili all'amore. Plotino

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